Ammaccatura sul paraurti: come eliminarla?
Le ammaccature sul paraurti sono tra i danni estetici più comuni che un’auto può subire. Spesso derivano da piccoli urti da parcheggio, manovre mal calcolate o lievi collisioni. Anche se a prima vista possono sembrare danni superficiali, è importante affrontarli tempestivamente per evitare problemi più gravi o il deprezzamento del veicolo. In questo articolo analizzeremo i principali tipi di ammaccature, i metodi per rimuoverle e le opzioni disponibili nel caso in cui la riparazione non sia più possibile.
Tipi di ammaccature sui paraurti
Le ammaccature del paraurti si distinguono principalmente per la profondità, l’estensione e il tipo di deformazione. Le più comuni sono le piccole rientranze senza rottura della vernice, causate da colpi leggeri. Poi ci sono le ammaccature più gravi, che possono comportare crepe, rotture o anche il distacco di parti. In alcuni casi il paraurti può deformarsi senza rompersi, ma mantenere la memoria del danno. Valutare correttamente il tipo di ammaccatura è il primo passo per scegliere la giusta soluzione.
Ogni ammaccatura può essere riparata?
Non tutte le ammaccature sul paraurti possono essere riparate facilmente. Se il materiale plastico non è troppo danneggiato, spesso si può procedere con tecniche di raddrizzamento a caldo o con il metodo PDR (Paintless Dent Repair). Tuttavia, se sono presenti crepe, graffi profondi o se il paraurti si è staccato dai supporti, potrebbe essere necessario sostituirlo. In caso di dubbi, è sempre consigliabile consultare un professionista della riparazione della carrozzeria per valutare l’entità del danno.
Metodi per eliminare le ammaccature: dall’asciugatrice al PDR
Tra i metodi più utilizzati per la rimozione delle ammaccature vi sono il PDR, la trazione con ventose e la tecnica del riscaldamento (con phon o pistole termiche). Il PDR è particolarmente efficace per piccoli urti senza danni alla vernice, ed è spesso usato per le ammaccature del paraurti posteriori e anteriori. Un’altra soluzione fai-da-te prevede il riscaldamento dell’area danneggiata seguito da un rapido raffreddamento con spray refrigerante: questo provoca la dilatazione e poi la contrazione del materiale, che può tornare alla sua forma originale. Tuttavia, queste tecniche sono efficaci solo in casi specifici e richiedono attenzione.
Quando conviene sostituire il paraurti?
Quando il danno è troppo esteso, quando ci sono crepe visibili o quando la struttura del paraurti dopo una collisione risulta compromessa, è spesso più conveniente procedere con la sostituzione del paraurti. Non solo per motivi estetici, ma anche per garantire la corretta funzionalità dei sensori di parcheggio, delle luci integrate o degli elementi di sicurezza. In questi casi, acquistare un nuovo paraurti auto, possibilmente già verniciato nel colore originale, rappresenta una soluzione rapida ed efficace. Ad esempio, per chi guida una Fiat 500L, è disponibile un paraurti anteriore Fiat 500L pronto al montaggio.
Come scegliere un nuovo paraurti per l’auto?
La scelta del nuovo paraurti deve basarsi sul modello esatto dell’auto, l’anno di produzione e la presenza di accessori come sensori PDC o lavafari. È fondamentale acquistare un ricambio compatibile per evitare problemi di montaggio o disallineamento. Oggi è possibile trovare paraurti verniciati su misura per vari modelli: come ad esempio il paraurti posteriore Mercedes W204 o il paraurti anteriore Toyota Prius. Questo permette di risparmiare tempo e costi di verniciatura in carrozzeria.
Quanto costa la riparazione e quanto la sostituzione?
Il costo della riparazione della carrozzeria varia a seconda del tipo di ammaccatura e del metodo scelto. Le riparazioni PDR possono costare tra 50 e 150 euro per singolo punto, mentre le riparazioni più estese con stuccatura e verniciatura possono superare i 300 euro. Al contrario, la sostituzione del paraurti con un pezzo verniciato può essere più economica se si acquista direttamente online. Un esempio è il paraurti posteriore Fiat Panda verniciato, che può essere montato senza dover passare dal carrozziere per la vernice. È importante quindi valutare attentamente quale soluzione sia più conveniente nel lungo termine.
Dove acquistare un paraurti verniciato del colore giusto?
Trovare un paraurti auto già verniciato nel colore del proprio veicolo è oggi più semplice grazie a rivenditori specializzati come Venox Autoparti, che offre ricambi compatibili con numerosi modelli e colori. Il vantaggio principale è che si risparmia tempo ed evitano i costi aggiuntivi di verniciatura. Inoltre, i prodotti sono realizzati su misura per adattarsi perfettamente alla carrozzeria dell’auto, garantendo un risultato estetico professionale e duraturo. Con l’acquisto del paraurti giusto, anche un danno da ammaccatura sul paraurti può essere risolto in poche ore, con un notevole risparmio rispetto alle soluzioni tradizionali.

